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La storia di May Thu Aye

May Thu Aye ha 18 anni e viene da una numerosa famiglia di religione hinduista. La mamma vive e lavora in Thailandia per mandare alcuni soldi ai figli rimasti in Myanmar. Si vedono solamente una volta all’anno. Essendo la sorella maggiore, May si è dovuta prendere cura delle sorelline lasciando la scuola e iniziando a lavorare con la nonna quando aveva solo 11 anni.

Sei mesi fa è venuta a sapere del laboratorio tessile offerto dalle RNDM per giovani ragazze e ha subito deciso di partecipare per non farsi perdere questa importante occasione. Grazie al laboratorio, May ha trovato la sua strada: il suo sogno è di diventare una brava sarta e riuscire a guadagnare soldi a sufficienza per aiutare anche le sorelle con gli studi.


Ma Ku Kuu e la sua bambina

Medacross lavora in Myanmar in collaborazione con un partner locale, le Religeuses de Notre Dame de Missions. Sister Hellen si occupa a tempo pieno di assistere i malati di AIDS di Kawthaung e dei villaggi limitrofi. Oggi al suo ritorno a casa c'era ad aspettarla una giovane madre con la sua bambina, entrambe malate di HIV. Ormai il programma è famoso nella regione. In molti come loro arrivano da villaggi a ore di distanza da Kawthaung, affrontando un viaggio lungo e costoso per arrivare da Sister Hellen.  

Ma Ku Kuu, la madre, ha bisogno di aiuto per registrarsi in ospedale ed ottenere i medicinali gratuiti: sister Hellen conosce tutte le procedure e non ci sarà bisogno di chiedere nulla al personale dell’ospedale, l'ostacolo e la vergogna più difficile da affrontare per un malato di AIDS in Myanmar.

La sua bambina, anche lei malata, non dimostra più di due anni, è molto magra ma sorridente, non cammina ancora da sola né parla. Chiedo la sua età. Ha compiuto quatro anni ad aprile.


La storia di Daw Cho

Daw Cho è una ragazza di 24 anni. Vive con il padre nel quartiere degli slums di Kawthaung, nella rimessa in cui il proprietario della fabbrica di lavaggio del legno per cui lavora il padre concede loro di vivere. Lei si è ammalata di AIDS 5 anni fa, poco dopo il suo matrimonio con un ragazzo già malato che non le aveva mai parlato del suo problema. In seguito alla separazione Daw Cho è tornata a vivere con il padre vedovo che si prende cura di lei con amore.

Durante la nostra visita lei siede su una stuoia a terra, dove entrambi dormono. Il muro alle sue spalle è completamente spoglio ad eccezione di due foto che ritraggono una bellissima ragazza: mi dice che è lei un paio di anni fa. Stento a credere che possa essere la stessa persona che ho davanti ora. Le sue braccia, di cui non rimane che l’osso coperto da un sottile strato di pelle, escono dalle maniche a sbuffo della camicetta come due fiori dal lungo stelo appesi a seccare. Fatica a parlare ed il padre risponde per lei. Il mese scorso si è aggravata molto perché il suo corpo già debilitato ha dovuto lottare contro un virus che le ha provocato diarrea per oltre una settimana. Probabilmente ha bevuto acqua contaminata, ma a Kawthaung l’acqua potabile non arriva attraverso le tubazioni, bisogna acquistarla ed il suo prezzo arriva a sfiorare i $2.50 per L3 nei mesi secchi, quando non c’è acqua piovana da raccogliere.

Uscendo penso a quanta differenza tra vita e morte possono fare per lei i circa $11 settimanali che riceve da Medacross per l’acquisto di cibo sano.